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sabato 22 aprile 2017

Due ragazzi si masturbano in pubblico a Milano: ecco il video diventato virale


È recentemente diventato virale un video nel quale due ragazzi, presumibilmente sotto il tunnel della metro rossa, si masturbano davanti ai passanti. Quando si accorgono di essere filmati si allontano noncuranti, ma è troppo tardi: il video, postato su internet, diventa subito virale.

E voi cosa ne pensate? Per quanto queste cose vadano ovviamente fatte in privato e in luoghi più discreti, è giusto filmare per poi divulgare certi video su internet?

Guarda il video: Ragazzi gay si masturbano in pubblico a Milano

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giovedì 20 aprile 2017

Film - Cowboys & Angels, breve introduzione


Cowboys & Angels (2003)- Voto 7,5

"Ho finalmente trovato la mia voce. Insegnami come usarla." Cit. Cowboys & Angels

Shane (Michael Legge) è un ventenne introverso e solitario che si sta trasferendo a Limerick per terminare il servizio civile.
La sua vita cambierà radicalmente non appena incontrerà Vincent (Allen Leech), un ragazzo gay estroverso e totalmente disinvolto che lo aiuterà ad aprirsi al mondo, e Keith (David Murray) uno spacciatore segretamente omosessuale che lo coinvolgerà in loschi traffici.
Cowboys & Angels (in italiano Amici Per La Vita) è un film dalle mille sfumature: spontaneo senza tuttavia cadere nella banalità, riesce ad espletare perfettamente il rapporto tra formazione ed esperienze di vita: qui le avventure del giovane Shane prendono sempre una piega di innocenza e leggerezza nel quale, lontano da etica e moralismi, il fine giustifica i mezzi e il percorso del protagonista assume importanza primaria: anche lo spaccio di droga saltuario è "giustificato" se compiuto in funzione di un obbiettivo più alto e nobile.
La visione risulta gradevole in particolare per la recitazione giovane e fresca degli attori principali e per i dialoghi vivaci, dove si riesce a trovare il giusto equilibro tra commedia e dramma adolescenziale.

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sabato 15 aprile 2017

La Cecenia e la possibile "soluzione finale"


La Cecenia è una Repubblica autonoma della Federazione Russa, di religione islamica a maggioranza sunnita, la cui stabilità politica è stata fortemente compromessa dalle due guerre del movimento separatista contro la Russia stessa.
Da quel che è balzato all'attenzione globale in questo ultimo periodo, pare sia in atto una silenziosa ma massiccia persecuzione degli omosessuali del paese con arresti, torture e reclusione in veri e propri campi di concentramento.
Le tristi vicende sarebbero state portate alla luce dal periodico russo libero ed indipendente Novaya Gazeta, mentre Russian LGBT Network, un'associazione per i diritti LGBT con sede a San Pietroburgo, sta ulteriormente indagando sui fatti e raccogliendo in segreto le testimonianze di alcuni superstiti.
Le vittime accertate sono solo tre per il momento, ma il numero potrebbe essere infinitamente più grande.

Le sconvolgenti testimonianze raccontano di almeno due campi di concentramento destinati esclusivamente a uomini gay, dove i detenuti vengono stipati in celle da quaranta posti ciascuna e torturati quotidianamente attraverso scosse elettriche, percosse e privazione del cibo e del sonno.
Le autorità cecene negano tuttora ciecamente l'accaduto (il quale è ormai accertato dalla comunità internazionale ed è incontrovertibile: le testimonianze sono state infatti confermate da Ekaterina L. Sokiryanskaya dell’International Crisis Group, da Human Rights Watch, nonché dalle testate giornalistiche mondiali più autorevoli), sostenendo che nell'intera regione non sono presenti persone omosessuali, dichiarazione che lascia presagire il possibile pensiero ad una "soluzione finale".
La situazione per la collettività Lgbt non è di certo facile in Russia, ma in Cecenia a quanto pare è ancora più grave: si auspicano indagini più approfondite sulla vicenda prima che sia troppo tardi.

In foto, Ramzan Achmadovič Kadyrov, leader militare della Cecenia

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sabato 8 aprile 2017

Ora queste immagini sono illegali in Russia... dacci una mano a diffonderle!


Nonostante la Russia abbia recentemente subito un violento attacco terroristico (3 aprile, metropolitana di San Pietroburgo) che ha provocato 14 vittime e decine di feriti gravi, i pensieri del presidente Putin sono rivolti a ben altri problemi. Adesso infatti in Russia è stato reso illegale mostrare immagini del presidente truccato, ritoccato o con l'accostamento a bandiere o colori arcobaleno.

In particolare è finita nel mirino la famosa immagine di Vladimir Putin in versione clown/travestito come segno di protesta contro l’omofobia. Il fotoritocco, diventato popolare dal 2013, è infatti entrato nella lista di oltre 4.000 immagini che è vietato diffondere.

l’oppositore A.V. Tsvetkov è stato recentemente condannato per aver pubblicato la foto sul social network russo Vkontakte.

Quello che vi chiediamo e di diffondere questo articolo: condividilo sul tuo profilo Facebook, nei gruppi di cui fai parte, su Twitter e su qualsiasi rete sociale.
Per mostrare ulteriore solidarietà e vicinanza, iscriviti anche a Vkontakte e troviamo il modo di postare l'immagine incriminata.

Di seguito alcune foto "illegali" che non piacerebbero al presidente russo.

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venerdì 7 aprile 2017

L'esorcismo di Don Cataldo: "Satana, esci da questo gay!"


Don Cataldo, presunto prete esorcista, cerca di praticare un esorcismo telefonico a un ragazzo che si confessa gay : quello che non sa è che si tratta di un complice della trasmissione radiofonica "La Zanzara". Tuttavia il sacerdote è sicuro: si tratta di Satana, o più specificamente di "Asmodeo" il "demone del sesso".

Cliccando sul video sottostante potrete ascoltare la telefonata, avvenuta pochi giorni fa'

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Il bacio appassionato tra Alessandro Cattelan e Luca Argentero


A "E poi c'è Cattelan", il late show condotto da Alessandro Cattelan va in onda un appassionato bacio gay che qui vi proponiamo in versione integrale... Godetevi il video!

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mercoledì 5 aprile 2017

La Bella e la Bestia e Power Rangers vietati ai minori in Russia a causa della legge “anti-propaganda gay”


Ebbene sì, dopo aver vietato La Bella e la Bestia ai minori di 16 a causa della legge che proibisce la diffusione di "propaganda omosessuale rivolta ai bambini" (infatti il personaggio di Le Tont è gay e apertamente innamorato dell'amico Gaston), La Russia arriva a vietare i Power Rangers ai minori di 18 anni a causa di un'unica scena in cui il Black Ranger Zack (Ludi Lin), chiede all'amica Trini (Yellow Ranger, interpretata da Rebecca Marie Gomez, meglio conosciuta come Becky G.) se stia avendo problemi con "la sua ragazza". Una frase, un lieve accenno, ma è bastato a far scattare la censura.

Il regista Dean Israelite ribatte che si tratta di una scena molto importante per il film e che il messaggio che si intende far passare è che non importa l'orientamento sessuale, bensì ogni ragazzo e ragazza deve avere la libertà di essere sé stesso. L'attrice Rebecca Marie Gomez conferma invece di essere fiera di aver incarnato quel ruolo e che, anzi, ci dovrebbero essere più personaggi gay nel cinema di oggi.

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